Indice del forum Forum di MeteoSicilia
Il portale Meteo della Sicilia


 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Il complesso sistema-atmosfera ed i segreti dei Global Model
Vai a 1, 2  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Elementi di Meteorologia
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Mer Feb 21, 2018 19:49 pm    Oggetto: Ads

Top
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:13 pm    Oggetto: Il complesso sistema-atmosfera ed i segreti dei Global Model Rispondi citando

Tenendo conto che quello attuale (pieno inverno) è il periodo di massima difficoltà previsionale, apro questo post sperando possa essere utile e di facile comprensione a tutti. Passo passo, con semplificazioni naturalmente, affronteremo gli straordinari ed impervi processi che precedono le previsioni del tempo così come le conosciamo.

1. Come si suddividono le previsioni:

In base alla distanza temporale tra previsione e range di riferimento abbiamo:

- Now-casting (meno di 24 ore - >90%)
- Previsione a breve termine (24-72 ore - 80/85%)
- Previsione a medio termine (meno di una settimana - 65/75%)
- Previsione a lungo termine (da una a due settimane - circa 60%)
- Previsioni stagionali, che offrono uno sguardo generale su caratteristiche ed anomalie della circolazione atmosferica a livello globale ed emisferico. (sperimentali)

Fatta questa indispensabile premessa, che denota come anche a pochissime ore ci siano margini di errore, seppure bassi, andiamo ad esplorare i meandri dei modelli fisico-matematici, che studiano un sistema CAOTICO e non lineare (cioè ad andamento non costante o definibile da una legge fissa) come l'atmosfera.

2. Cosa sono e a cosa servono i modelli fisico-matematici?

I modelli fisico-matematici schematizzano e simulano il comportamento dell'atmosfera attraverso l'utilizzo della fisica teorica, della matematica e di dati reali strumentali, interpolando le variabili in un sistema differenziale a sette equazioni e 7 incognite.


3. I Dati di input e i relativi problemi

L' Organizzazione Meteorologica Mondiale dispone di una rete strumentale, rigorosamente a norma ed esposta a periodici controlli, costituita da migliaia di stazioni meteorologiche, palloni sonda, satelliti, boe e radiometri, oltre che i più recenti sistemi radar.
Tali strumentazioni concorrono alla segnalazione di 7 variabili indispensabili, definite condizioni iniziali del sistema, nell'ambito del calcolo dei modelli matematici. Esse sono: temperatura dell'aria, umidità atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare e le 3 componenti tridimensionali del vento.

Alcuni problemi:
I. Innanzitutto il rischio è quello di errori sistematici nelle rilevazioni stesse; una stazione meteorologica imprecisa anche solo di 0.5°C, boe anche solo in momentanea avaria o errori simili e non dipendenti dall'uomo, ma dai limiti strumentali, sono già il primo scoglio da affrontare, essendo sin dall'inizio penalizzanti in ambito previsionale, complice una rappresentazione di per sé fallace della situazione atmosferica di inizializzazione.

II. Quale deve essere la densità di dati di una determinata area?
Per avere condizioni iniziali quanto più veritiere, e con il minimo errore, è chiaro che ideale sarebbe un'omogeneità di dati da tutti gli angoli del globo, che si tratti di Italia, piuttosto che di Cile, piuttosto che di Angola, piuttosto che dell'Antartide. E' così? chiaramente no. E purtroppo non sussistono leggi che possano compensare a livello teorico eventuali falle della distribuzione dei nodi del reticolo di rilevazione. Piccolo esempio: fosse lineare l'andamento, se ci mancassero i dati di Palermo, potremmo risalire teoricamente (grazie ad espedienti matematici) al dato partendo da quello catanese; tuttavia la peculiarità micro-climatica e variabili impazzite ed imprevedibili a priori con certezza come vento, copertura nuvolosa, ecc. non ce lo permettono.
Cosicché abbiamo aree della Terra quasi del tutto scoperte, come gran parte del continente africano e dell'Antartide, senza poter compensare in alcun modo - che non sia di carattere strumentale - il problema. Una falla non da poco!

II bis. Enorme mole di dati = previsioni perfette?
Assolutamente no! Troppi dati inseriti nel modello matematico richiederebbero tempi di calcolo addirittura maggiori del range previsionale. Insomma, faremmo prima a guardare il tempo affacciandoci dalla finestra, anziché aspettare la fine dei calcoli modellistici. Dunque vale il detto "in medio stat virtus": i dati devono essere omogenei ma non sovrabbondanti, poiché un'eccessiva risoluzione spaziale di input comporterebbe enormi tempi di calcolo, anche di giorni, mesi, anni.
Viceversa, naturalmente, un deficit degli stessi darebbe luogo a scarse prestazioni dei modelli.

3. L'elaborazione dei dati da parte dei modelli:

Posti tutti i problemi di rilevamento e di scelta qualitativa e quantitativa dei dati, ecco che la parola passa ai modelli.
I modelli sfruttano lo stesso principio matematico usato in ambiti economici, fisici e ingegneristici, basato su una serie di derivate in un sistema settuplo di equazioni; coefficienti e parametri di calcolo rappresentano una schematizzazione fisica delle leggi dell'atmosfera.
Ed ecco un ennesimo problema: le conoscenze attuali di un sistema caotico come l'atmosfera non permettono una teorizzazione assolutamente precisa dell'ambito in esame. Ed infatti alcune leggi, oltre che dettate da incomplete conoscenze, vanno approssimate per venire incontro anche ad esigenze di calcolo. Approssimare un sistema come l'atmosfera per motivi teorici e tempistici, significa anche approssimare l'arco alpino e non tener conto che esso superi i 3500 metri di altezza, o semplificare l'orografia dell'Aspromonte e dei Nebrodi tanto per citare un esempio quasi di casa nostra.

Altro problema: gli errori iniziali, nei modelli atmosferici, si pagano molto più che in altre applicazioni. La non linearità del sistema fà si che se un errore strumentale, in ambito previsionale, costa un calo di affidabilità di "1" a 24 ore, lo stesso errore, ma a 48 ore, non sarà di "2", ma si paga 4 volte di più! Ecco, dunque, lo scadere esponenziale dell'affidabilità dei modelli a medio e lungo termine.

I. Errori strumentali, imperfette conoscenze delle leggi atmosferiche e... limiti di calcolo!
Negli ultimi anni i PC hanno subìto una progressione, in termini di potenza, straordinaria. I supercalcolatori, tuttavia, presentano anch'essi dei limiti. Se volessimo conoscere le condizioni atmosferiche previsti per tutte le aree del globo, con scansione temporale di 20 minuti, da qui a 10 giorni, i calcoli necessari sarebbero prossimi ai 20.000 miliardi! Non basterebbe un biennio per completarli!

Di qui le scansioni temporali che generalmente, per i Global Model, variano dalle 6 alle 12 ore, con passo di griglia (risoluzione) di circa 50 kmq!

4. La nascita dei LAM:

Il concetto poc'anzi esposto circa i limiti spazio-temporali dei calcolatori ha indotto i fisici a sperimentare dei Modelli ad Area Limitata (da cui il nome inglese LAM). Partendo dai dati di input dei G.M, e per un'area che consenta calcoli non infiniti, come l'Italia, la Sicilia o il centro, finalmente ci è possibile aumentare la risoluzione, nell'ordine fin'anche di un paio di km, con conseguenti benefici nella precisione delle aree soggette a determinati fenomeni, e migliore simulazione dell'orografia.

Questo comporta grandi vantaggi nell'affidabilità nella previsione, che in ogni caso, però sarà sempre tale e con un certo limite di attendibilità: d'altronde agli errori del LAM andranno sommati quelli dei dati di input accumulatisi nel Global Model!

Accoppiata per eccellenza di G.M & LAM è stata per anni quella di GFS - ETA, ma anche Moloch, Bolam e i più moderni NMM, WRF ecc.

Abbiamo parlato di grandi problemi in questo lungo viaggio tra i modelli, tra mille insidie e variabili. Ma non è finita qui...

5. The ''butterfly effect'': la farfalla che scatena un uragano!


In questo paragrafo credo che nessuno, meglio di Mario Giuliacci, possa rendere l'idea; cito testualmente:

[...]Ma cosa c'entrano le farfalle? A priori, nulla vieta di sostenere che il centimetrico vortice d'aria lasciato dietro di sé da una farfalla, che in un caldo pomeriggio estivo si solleva in volo a Tokyo, sia in grado di scatenare nell'atmosfera una specie di reazione a cascata. In effetti la piccola perturbazione potrebbe rappresentare, in quell'istante e in quel luogo, quel quid in più che consente a una bolla d'aria calda di staccarsi dal suolo surriscaldato, trasformandosi in una termica, una poderosa corrente calda ascendente, la quale dopo aver raggiunto quote di 2-3 km si potrà trasformare in una nube temporalesca. A sua volta il grande vortice di 30-50 km di diametro, che dal basso alimenta di vapore acqueo il temporale fino a quote di 10-15 km, avrebbe abbastanza energia per deviare dal loro percorso iniziale i venti alle quote superiori presenti in quel momento sul Giappone. La perturbazione poi, muovendosi da ovest verso est in seno alle grandi correnti occidentali, avrebbe buone probabilità di raggiungere le coste orientali USA, dove potrebbe fornire all'atmosfera del luogo quel tanto di energia in più per scatenare un ciclone. Il tutto, 3-4 giorni dopo il volo della farfalla.
L'effetto farfalla fu scoperto per caso nel 1963 dal fisico americano Edward Lorentz, durante prove di simulazione dell'evoluzione a lungo termine dell'atmosfera mediante modelli fisico-matematici. Un giorno lo scienziato, dopo aver provato e riprovato il modello previsionale sulla base dei dati iniziali di pressione, vento, temperatura e umidità osservati a un dato istante su una certa area geografica, decise di ripetere l'esperimento con valori iniziali appena diversi - tralasciò i decimali oltre la terza cifra - al solo scopo di accorciare i tempi di calcolo del computer. "Tanto" - disse tra sé e sé - "partendo da condizioni meteorologiche leggermente diverse, il tempo non potrà che evolvere in maniera appena diversa". Alla luce del poi il ragionamento si doveva rivelare errato, ma il caso gli fu amico e la sua geniale intuizione fece poi il resto. Contrariamente alle attese, infatti, le due evoluzioni, dapprima quasi perfettamente coincidenti, divenivano via via divergenti al passare del tempo, fino a perdere ogni somiglianza, come se fossero state generate da condizioni iniziali molto diverse.
Insomma era stata sufficiente una piccolissima perturbazione nello stato iniziale dell'atmosfera per determinare situazioni finali molto diverse. Questo significa che, anche se il modello fisico-matematico fosse perfetto, in realtà, dopo un lasso di tempo caratteristico del sistema atmosfera, due condizioni iniziali diverse tra loro anche per una quantità piccola a piacere (ad esempio, la differenza tra atmosfera con farfalla e atmosfera senza farfalla) evolveranno in maniera via via differente, come se fossero generati da due stati iniziali scelti a caso (ad esempio quello delle ore 12 di oggi e quello delle ore 12 del giorno in cui siete nati).


6. Ecco la nascita della tecnica ''ENSEMBLE''

Dalle deduzioni sopra descritte nacque l'esigenza di introdurre, per ogni modello, la tecnica ensemble. Gli spaghetti di GFS ne sono una diretta applicazione. Di fatto si pongono condizioni iniziali perturbate rispetto a quelle rilevate, proprio tenendo in considerazione l'effetto farfalla: ne deriveranno evoluzioni meteo simili nei primissimi giorni, ma talvolta opposte oltre i 7-10 giorni, proprio per l'effetto esponenziale di propagazione dell'errore!

7. Considerazione finale: e allora ecco che l'Inverno diventa la bestia nera dei modelli!

Se avete avuto la forza di leggere tutto il post avrete capito che l'orografia è molto approssimata nei global model; processo ancora più evidente a lungo termine, per esempio oltre le 180 ore. Cosicché i modelli, poveretti, non sanno che pesci prendere, ad esempio, durante una possibile irruzione fredda. L'aria fredda, a differenza di quella calda, staziona nei bassi strati ed interagisce maggiormente con l'orografia. Una massa d'aria artica, ammesso che mantenga le caratteristiche e le dinamiche attese dai modelli, a contatto con una barriera alta oltre 3500 metri come la Alpi come agisce? Riuscirà ad oltrepassare l'ostacolo o verrà deviata? Ecco la panacea di tutte le incertezze previsionali invernali in Italia! La difficilissima schematizzazione orografica è tra le principali cause degli errori modellistici, specie se rapportati sulle nostre aree, nel medio e lungo termine. Addirittura, oltre le 180 ore, l'eccessiva approssimazione della griglia di GFS, se qualcuno ha notato, prevede un arco alpino quasi dimezzato, con conseguenti ondate fredde sempre facile potenziale bersaglio dell'Italia, e diffuse imprecazioni dei meteofili all'avvicinarsi dell'evento.
Pensate poi alle retrogressioni di aria gelida in afflusso dai settori di nord-est: argh, tra le occasioni peggiori per i modelli! Un mix micidiale tra aria pellicolare perennemente preda dell'orografia a micro e macroscala e la complessa morfologia dei Balcani; il tutto senza considerare l'effetto Mediterraneo.
Errori anche nell'ordine di centinaia di chilometri a 7 giorni dall'evento? Non è il modello ad essere impazzito, ma si tratta semplicemente di un limite da imporre, indispensabile per avere quantomeno una linea di tendenza a lungo termine! Tendenza, appunto, non previsione: quella, poi, non la fa il modello, ma il previsore o il meteorologo, aggiungendo competenza, esperienza e conoscenze umane, condizioni indispensabili per compensare quanto più il margine d'errore intrinseco al modello.

- Molto più facile e attendibile una previsione che, altresì, preveda masse d'aria calda Sahariana, immune ad orografia. Classico caso estivo, sotto l'egida dell'anticiclone sub-tropicale.
Sì, caldo e sole sono molto più semplici da prevedere!

Chiudo questo viaggio, con una frase celebre e quantomai esplicativa, del grande Baroni:

"La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili."

Andrea Bonina.

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



L'ultima modifica di Andrea B. il Gio Gen 12, 2012 03:40 am, modificato 9 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Emilio
Presidente MeteoSicilia
Presidente MeteoSicilia


Registrato: 09/12/05 20:59
Messaggi: 8202
Residenza: Catania-Galermo 300 msl

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:22 pm    Oggetto: Rispondi citando

Io lo metterei in homepage e lì torrei per un po' di tempo.

Farei altre cose, ma lasciamo stare, anche se sbattare in faccia a qualcuno, queste frasi è una tentazione forte, ma verrei immeditamente bannato.

_________________
<iframe src="https://www.meteoblue.com/it/italia/tempo-san-giovanni-di-galermo/widget?&pictoicon=1&maxtemperature=1&mintemperature=1&windspeed=1&windgust=1&winddirection=1&humidity=1&pressure=1&precipitation=1&precipitationprobability=1&layout=dark&v=2" allowTransparency="true" height="348" width="217" frameborder="0" scrolling="NO"></iframe>&lt;div&gt;&lt;a&gt;meteoblue.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Emilio ha scritto:
Io lo metterei in homepage e lì torrei per un po' di tempo.

Farei altre cose, ma lasciamo stare, anche se sbattare in faccia a qualcuno, queste frasi è una tentazione forte, ma verrei immeditamente bannato.


Grazie Emilio, magari lo revisiono un po' nella forma prima Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Cristiano



Registrato: 11/12/05 01:10
Messaggi: 4374
Residenza: Caltanissetta; 600m s.l.m.

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Magistrale!

_________________
Stazione meteo Caltanissetta Via Piave
<object width="290" height="130"><param name="movie" value="http://www.wunderground.com/swf/pws_mini_rf_nc.swf?station=ICALTANI3&freq=3.0&units=metric&lang=IT"><embed src="http://www.wunderground.com/swf/pws_mini_rf_nc.swf?station=ICALTANI3&freq=3.0&units=metric&lang=IT" type="application/x-shockwave-flash" width="290" height="130"></object>
Previsioni Caltanissetta ---->

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
Gangi



Registrato: 24/12/07 12:53
Messaggi: 6490
Residenza: Gangi Basso(850 s.l.m.)

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:41 pm    Oggetto: Rispondi citando

Tutto vero,però guai a dire che i modelli ritrattano sempre,ho delle carte salvate del febbraio 2009 per esempio in cui la tendenza fu presa quasi perfettamente 8 giorni prima..anche nel dicembre scorso l'irruzione del 16/17 fu prevista con tanti giorni d'anticipo,anzi all'ultimo momento i GM ci piazzarono una -35 che non era prevista... Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Gangi ha scritto:
Tutto vero,però guai a dire che i modelli ritrattano sempre,ho delle carte salvate del febbraio 2009 per esempio in cui la tendenza fu presa quasi perfettamente 8 giorni prima..anche nel dicembre scorso l'irruzione del 16/17 fu prevista con tanti giorni d'anticipo,anzi all'ultimo momento i GM ci piazzarono una -35 che non era prevista... Wink


Assolutamente sì, e anzi questo post vuole anche giustificare i modelli e i possibili errori: a maggior ragione esalta le intuizioni che talvolta possono esserci a lungo termine.

Ps. grazie Cristiano!

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
King_88
Socio MeteoSicilia
Socio MeteoSicilia


Registrato: 07/01/09 02:11
Messaggi: 3634
Residenza: A U G U S T A (SR) 2Mt s.l.m.

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 18:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

Che dire, complimentoni Andrea Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
GioM



Registrato: 30/08/11 12:58
Messaggi: 4742
Residenza: Santa Margherita (messinese ionico 15 mt s.l.m.)

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 20:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Emilio glielo posso sbattere in faccia lo linko via mail a quel tizio....????

_________________
3.0 mm mensili
130.0 mm annui 2015
Top
Profilo Invia messaggio privato
Masca
Consigliere MeteoSicilia
Consigliere MeteoSicilia


Registrato: 12/12/05 22:21
Messaggi: 15342
Residenza: Caserta - Mascalucia(CT) 420m s.l.m.

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 20:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

Andrea, complimenti!
Come sempre puntuale ed esaustivo! Wink Cool

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

AMANTE DEI TEMPORALI
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



-->HOME PAGE STAZIONE METEO MASCALUCIA (CT) <--

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.




Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage Yahoo MSN
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 20:41 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ragazzi, grazie!

Questo è il link diretto all'articolo dell'home-page:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
GioM



Registrato: 30/08/11 12:58
Messaggi: 4742
Residenza: Santa Margherita (messinese ionico 15 mt s.l.m.)

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 20:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vorrei tanto linkarlo in faccia a costui.........sn super tentato

_________________
3.0 mm mensili
130.0 mm annui 2015
Top
Profilo Invia messaggio privato
Emilio
Presidente MeteoSicilia
Presidente MeteoSicilia


Registrato: 09/12/05 20:59
Messaggi: 8202
Residenza: Catania-Galermo 300 msl

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 21:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

non lo leggerebbero neppure!
Possiamo linkarglielo nella pagina di facebook, mi pare che Jovi sia iscritto

_________________
<iframe src="https://www.meteoblue.com/it/italia/tempo-san-giovanni-di-galermo/widget?&pictoicon=1&maxtemperature=1&mintemperature=1&windspeed=1&windgust=1&winddirection=1&humidity=1&pressure=1&precipitation=1&precipitationprobability=1&layout=dark&v=2" allowTransparency="true" height="348" width="217" frameborder="0" scrolling="NO"></iframe>&lt;div&gt;&lt;a&gt;meteoblue.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
Salvo1980



Registrato: 13/12/05 09:42
Messaggi: 209
Residenza: Catania

MessaggioInviato: Lun Gen 02, 2012 21:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grandissimo Andrea Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
GioM



Registrato: 30/08/11 12:58
Messaggi: 4742
Residenza: Santa Margherita (messinese ionico 15 mt s.l.m.)

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 08:53 am    Oggetto: Rispondi citando

allora linkatelo Twisted Evil

_________________
3.0 mm mensili
130.0 mm annui 2015
Top
Profilo Invia messaggio privato
giuseppe2308



Registrato: 26/10/07 21:44
Messaggi: 430
Residenza: Marineo (PA) - 510 m slm

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 10:51 am    Oggetto: Rispondi citando

Complimenti Andrea... ! Diagnosi perfetta!

Una cosa che mi sorprende è l'approssimazione della componente orografica dei modelli fisico matematico che elaborano le previsioni... Cioè, vista l'evoluzione di particolari satelliti artificiali che sono stati creati appositamente per lo studio e il rilevamento orografico, e che 24/24h non fanno altro che questo e con bassi margini di errore, come mai c'è ancora questa lacuna (e non di poco) nei modelli meteo?

_________________
<iframe src="http://www.marineometeo.it/anemos/box_small.php" width="213" height="216" scrolling="no" frameborder="no" noresize="noresize">iframe</iframe>

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

_______________________
Laudato si, mi Signore, per frate Vento, e per Aere e Nubilo e Sereno e onne tempo
(s.Francesco d'Assisi)


L'ultima modifica di giuseppe2308 il Mar Gen 03, 2012 13:05 pm, modificato 2 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato
Emilio
Presidente MeteoSicilia
Presidente MeteoSicilia


Registrato: 09/12/05 20:59
Messaggi: 8202
Residenza: Catania-Galermo 300 msl

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 11:06 am    Oggetto: Rispondi citando

GioM ha scritto:
allora linkatelo Twisted Evil


eh, eh, mi sono iscritto al gruppo di facebook ed appena ho chiesto come EGLI riusciva già a correggere i modelli e se avesse già avuto un centro di calcolo.... mi è stato risposto che se dovevo fare polemica venivo immediatamente bannato come sul forum!

Purtroppo certe persone non comprendono che chi si espone (e in questo caso per lui è pure una redditizia professione) è soggetto alle critiche che deve accettare!

a proposito, anche su facebook lo chiamano o dottore o addirittura qualcuno pure professore!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
GioM



Registrato: 30/08/11 12:58
Messaggi: 4742
Residenza: Santa Margherita (messinese ionico 15 mt s.l.m.)

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 11:10 am    Oggetto: Rispondi citando

Emilio ha scritto:
GioM ha scritto:
allora linkatelo Twisted Evil


eh, eh, mi sono iscritto al gruppo di facebook ed appena ho chiesto come EGLI riusciva già a correggere i modelli e se avesse già avuto un centro di calcolo.... mi è stato risposto che se dovevo fare polemica venivo immediatamente bannato come sul forum!

Purtroppo certe persone non comprendono che chi si espone (e in questo caso per lui è pure una redditizia professione) è soggetto alle critiche che deve accettare!

a proposito, anche su facebook lo chiamano o dottore o addirittura qualcuno pure professore!
Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation Exclamation

_________________
3.0 mm mensili
130.0 mm annui 2015
Top
Profilo Invia messaggio privato
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 11:57 am    Oggetto: Rispondi citando

giuseppe2308 ha scritto:
Complimenti Andrea... ! Diagnosi perfetta! Smile

Una cosa che mi sorprende è l'approssimazione della componente orografica dei modelli fisico matematico che elaborano le previsioni... Cioè, vista l'evoluzione di particolari satelliti artificiali che sono stati creati appositamente per lo studio e il rilevamento orografico, e che 24/24h non fanno altro che questo e con bassi margini di errore, come mai c'è ancora questa lacuna (e non di poco) nei modelli meteo?


Grazie! Domanda molto interessante cui cerco di rispondere in breve. Innanzitutto occorre dire che le grosse lacune orografiche sono proprie dei G.M che mantengono un passo di griglia di 0.5 gradi, cioè 50 km, da 0 a 180 ore. Attenzione ad un fattore troppo spesso trascurato: GFS da 192 a 368 ore abbassa ulteriormente la risoluzione, fino addirittura a 250 km! Questo spiega enormi sottostime o sovrastime delle isoterme a lungo termine! Dunque il nodo orografico è dato dalla risoluzione. E' vero, ci sono tutti i mezzi per effettuare una scansione perfetta dell'orografia; tuttavia inserire dati così complicati per tutto l'emisfero significherebbe non potér disporre nemmeno di run giornalieri, poiché la potenza di calcolo tutt'oggi non lo permette e si andrebbe oltre il o 'i' miliardo-i di calcoli. Appiattire le Alpi e gli Appennini, gli Urali come i Pirenei, e considerare rilievi minori come Madonie e Nebrodi alla stregua di colline è un'esigenza di calcolo che semplifica la derivazione nell'ambito delle equazioni differenziali. I dati satellitari subentrano successivamente nei LAM. Ed infatti specie i WRF appaiono abbastanza precisi. D'altronde il passo di griglia si abbassa tra i 4 e i 10 km: ciò è permesso dai minori calcoli, dato che lo step si restringe tra 0 e 72 h, per un'area decisamente limitata. Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Andrea92



Registrato: 31/08/10 23:12
Messaggi: 2775
Residenza: Falcone (ME) 4 m s.l.m.

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 12:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

Complimenti, analisi ottima!! Idea

_________________
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 - Falcone (ME):

-

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


-

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


-

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


-

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.




Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
benito



Registrato: 09/01/07 11:43
Messaggi: 895
Residenza: Barge (CN) 420 m s.l.m.- Alcamo (TP) 280 m s.l.m.

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 13:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

Complimentoni Andrea!
Spiegazioni molto semplici e complete allo stesso tempo. Cool

_________________
<--- La "nit del foc" (la noche del fuego), Visca Valencia en plena Fallas 19/03/2009
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
jovi72



Registrato: 14/02/09 03:26
Messaggi: 4593
Residenza: Piazza Villagrazia di Palermo (130 mt S.l.m.)

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 14:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bellissimo articolo Andrea, da far girare nei forum e nei siti se sei d'accordo, che spiega perfettamente
il perchè sia più facile prevedere un'ondata di calore che di freddo.
Se poi ci mettiamo che ogni giorno ci sono tante stazioni che sbarellano anche di diversi gradi la frittata è fatta.
L'ultimo caso, qualche settimana fa' la stazione australiana ALYANGULA POLICE riporto un bellissimo -27°C in piena estate.
Cosa era successo? semplice, segno + magicamente era diventato -, passando da +27°C a -27°C. Confused
E' stiamo parlando di uno degli enti più affidabili al Mondo Exclamation

_________________

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.




Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


&lt;a&gt;&lt;img&gt;&lt;/a&gt;

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Oscar Wilde: "Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza"
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Durnese
Ospite





MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 14:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Andrea, intanto complimenti! Un articolo ben fatto, molto belle le citazioni, soprattutto l'ultima.
Ho una domanda... posto che l'errore nel medio e lungo periodo è norma, come mai alcuni modelli riescono ad essere più performanti a differenza di altri? Oggi si parla di un ottimo ECMWF e di un GFS in crisi... nel medio termine di UKMO... Parliamo sul forum, talvolta di tendenze diametralmente opposte (es. GFS vede la goccia nel lungo mentre ECMWF vede solo hp) che vengono prese da taluni e toppate da altri. E' questione di fortuna o di parametri? Questo non riesco a spiegarmi... dove sta l'ingrediente nascosto che ci fa dire nel medio e lungo termine ECMWF è affidabile mentre un altro modello non lo è? Non so se sono riuscito a spiegarmi!
Top
Maurizio Russo



Registrato: 27/09/08 12:47
Messaggi: 1607
Residenza: Adrano (Ct) 620m.s.l.m

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 15:02 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grandissimo Andrea sempre molto esaustivo Wink Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
Gangi



Registrato: 24/12/07 12:53
Messaggi: 6490
Residenza: Gangi Basso(850 s.l.m.)

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 15:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il discorso delle alpi e degli appennini però non mi convince,le alpi e gli appennini sono una caratteristica dell'Italia..spesso e volentieri i "ritrattamenti" avvengono per motivi diversi,tra i tanti esempi che si possono fare un islandese valutato con minore o maggior forza che può dare la spallata all'hp e far scivolare tutto sui balcani..L'orografia sicuramente gioca un ruolo fondamentale,però non si può dare tutta la colpa alle Alpi se i modelli sbagliano,altrimenti sbaglierebbero sempre e comunque e così non è.
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Mar Gen 03, 2012 15:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie anche a Salvo, Andrea, Benito, Maurizio e Giuseppe (jovi) Wink

Cerco di rispondere un po' a tutti, iniziando da jovi, che credo abbia fatto un intervento molto interessante. Il grande problema dei modelli risiede proprio nei dati iniziali, in quella che si definisce ''condizione iniziale del sistema atmosfera''. Ed in effetti se stazioni meteo, sonde ecc. presentano errori così marcati chiaramente si inizia subito in maniera fallace ed ogni imprecisione si pagherà a carissimo prezzo con il progredire del run modellistico.
Problemi che sono di qualità (caso australiano ad esempio) e quantità (dato che ci sono enormi porzioni scoperte nel continente africano, antartico, ecc.). PS. Nessun problema per la diffusione dell'articolo in altri lidi, anzi!

E con questo rispondo anche a Gangi:
Chiaramente i problemi iniziano da qui, dai dati non perfetti, e nessuno ne ha fatto mistero. Sono questi, insieme a non sempre precisi schemi di calcolo per determinate dinamiche atmosferiche, ed a una componente di intrinseca imprevedibilità del sistema caotico, a offrire evoluzioni modellistiche a volte errate a livello emisferico. Proprio la natura del sistema è ciò che costringerà sempre la meteorologia a parlare di previsioni e non di certezze.
L'orografia c'entra ed è una concausa; subentra successivamente una volta delineati i pattern barici emisferici ed influisce pesantemente su distribuzione delle precipitazioni, dei minimi depressionari e delle isoterme soprattutto nel semestre freddo, specie per un paese come l'Italia che a nord si ritrova una barriera imponente come quella alpina: barriera che oltre le 180 ore è pressoché trascurata, dando, nel "fantameteo", adito a frequenti irruzioni fredde in facile sfondamento. Cosa spesso ammortizzata quando la risoluzione torna su livelli più elevati. In ogni caso, poiché i rilievi non sono esclusiva italiana, l'insieme di imprecisioni a scala emisferica e globale, comportano un'approssimazione anche decisamente evidente della reale circolazione planetaria, con errori che possono essere lievi o anche grossolani, ma comunque presenti.
Nella meteorologia troppi fattori concorrono al risultato finale.

Passiamo a Durnese: altra bellissima domanda.

GFS per tanti anni è stato il leader dei modelli, per poi essere affiancato e sorpassato, a norma di dati statistici, dal centro meteorologico europeo ECMWF, che si avvale di una stretta collaborazione tra oltre 16 paesi.
Il modello di casa Reading, e non credo sia un caso, ha confezionato il sorpasso in concomitanza con l'aumento notevole della risoluzione a 0.125 gradi terrestri, circa 15-16 km. GFS malgrado diversi upgrade ha una risoluzione inferiore al momento. Poi ci sono modelli, come il WMC MOSCOU che hanno scarsa affidabilità, avendo addirittura una risoluzione di 250 km circa: praticamente non contempla quasi nessun rilievo europeo, con i risultati che vediamo.

Le divergenze tra i modelli non si fermano certamente qui: ogni modello presenta una serie di parametri, coefficienti e formule proprie, che danno una lettura diversa della circolazione atmosferica: in base a ciò emergono differenze notevoli anche tra i "big three", al di là del passo di griglia. I modelli a maggior sviluppo sono ECMWF e GFS, quest'ultimo in attesa di migliorie soprattutto nel 2012 per restare al passo con il britannico, i cui update risalgono a poco tempo fa (una manciata di mesi), con miglioramento dei parametri di sovrasaturazione e deposizione nelle nubi: ciò in soldoni può favorire anche una miglior lettura dei sistemi depressionari e non solo, oltre che una ottima interpretazione dei sistemi convettivi tropicali. Migliorie non da poco.

Insomma, è uno sviluppo continuo: la concorrenza è elevata anche presso i centri di calcolo! Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Giacomo Rizitano



Registrato: 23/09/06 12:20
Messaggi: 5620

MessaggioInviato: Mer Gen 04, 2012 01:23 am    Oggetto: Rispondi citando

Il tuo nome all'apertura del topic è una garanzia sul contenuto dello stesso.. come sempre ogni tuo post è interessantissimo, didattica pura che non fa male neanche a chi già sa queste cose.

Ogni altro commento è superfluo
Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Gio Gen 05, 2012 14:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

Giacomo Rizitano ha scritto:
Il tuo nome all'apertura del topic è una garanzia sul contenuto dello stesso.. come sempre ogni tuo post è interessantissimo, didattica pura che non fa male neanche a chi già sa queste cose.

Ogni altro commento è superfluo
Wink


Grazie mille Giacomo! Very Happy

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Michele V.
Socio MeteoSicilia
Socio MeteoSicilia


Registrato: 16/10/08 12:35
Messaggi: 2103
Residenza: Grammichele(CT) 546mt. s.l.m.

MessaggioInviato: Gio Gen 05, 2012 14:39 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ed io ti dico ancora grazie per i tuoi articoli sempre interessantissimi! Continua così Andrea! Idea

_________________
"Neve che turbini in alto e avvolgi le cose di un tacito manto!" U. Saba
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
antoniolp



Registrato: 12/12/05 11:34
Messaggi: 516
Residenza: Italia

MessaggioInviato: Gio Gen 05, 2012 16:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

Sono stupito, ovviamente in senso positivo, ed entusiasta circa la qualita' degli interventi di Andrea.
Stai mettendo a frutto la tua passione, diventando un professionista della meteorologia, no? Stai studiando?

_________________
Rational arguments don’t usually work on religious people. Otherwise, there wouldn’t be religious people.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Gio Gen 05, 2012 19:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

Michele V. ha scritto:
Ed io ti dico ancora grazie per i tuoi articoli sempre interessantissimi! Continua così Andrea! Idea



antoniolp ha scritto:
Sono stupito, ovviamente in senso positivo, ed entusiasta circa la qualita' degli interventi di Andrea.
Stai mettendo a frutto la tua passione, diventando un professionista della meteorologia, no? Stai studiando?


Grazie di cuore! Comunque passione; studio Scienza Geologiche
Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
giuseppe2308



Registrato: 26/10/07 21:44
Messaggi: 430
Residenza: Marineo (PA) - 510 m slm

MessaggioInviato: Ven Gen 06, 2012 12:04 pm    Oggetto: Re: **L'incredibile complessità del sistema atmosfera e i G. Rispondi citando

Intanto davvero complimenti ICE..!
IceSnow ha scritto:

fosse lineare l'andamento, se ci mancassero i dati di Palermo, potremmo risalire teoricamente (grazie ad espedienti matematici) al dato partendo da quello catanese; tuttavia la peculiarità micro-climatica e variabili impazzite ed imprevedibili a priori con certezza come vento, copertura nuvolosa, ecc. non ce lo permettono.


a questo proposito avevo una curiosità: se di una località non abbiamo misurazione della temp. di un determinato giorno sai se esiste uno specifico metodo matematico per risalire alla temp. di quella località, basandosi sulle temperature note di stazioni limitrofe, dalla distanza da esse e naturalmente dalle differenze di altitudine rispetto a queste stazioni?? non so, una specie di metodo dei minimi quadrati adattato a questo scopo...
Oppure si deve andare ad approssimazione...??

Naturalmente, come dici tu, non si può mai sapere la temp. reale in quanto le variabili sono tante e anche se si tratta di stazioni vicine non si può mai avere una relazione del tutto lineare...

_________________
<iframe src="http://www.marineometeo.it/anemos/box_small.php" width="213" height="216" scrolling="no" frameborder="no" noresize="noresize">iframe</iframe>

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

_______________________
Laudato si, mi Signore, per frate Vento, e per Aere e Nubilo e Sereno e onne tempo
(s.Francesco d'Assisi)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Ven Gen 06, 2012 12:38 pm    Oggetto: Re: **L'incredibile complessità del sistema atmosfera e i G. Rispondi citando

giuseppe2308 ha scritto:
Intanto davvero complimenti ICE..!
IceSnow ha scritto:

fosse lineare l'andamento, se ci mancassero i dati di Palermo, potremmo risalire teoricamente (grazie ad espedienti matematici) al dato partendo da quello catanese; tuttavia la peculiarità micro-climatica e variabili impazzite ed imprevedibili a priori con certezza come vento, copertura nuvolosa, ecc. non ce lo permettono.


a questo proposito avevo una curiosità: se di una località non abbiamo misurazione della temp. di un determinato giorno sai se esiste uno specifico metodo matematico per risalire alla temp. di quella località, basandosi sulle temperature note di stazioni limitrofe, dalla distanza da esse e naturalmente dalle differenze di altitudine rispetto a queste stazioni?? non so, una specie di metodo dei minimi quadrati adattato a questo scopo...
Oppure si deve andare ad approssimazione...??

Naturalmente, come dici tu, non si può mai sapere la temp. reale in quanto le variabili sono tante e anche se si tratta di stazioni vicine non si può mai avere una relazione del tutto lineare...


Ciao e grazie! intanto ti cito Villasmunta.

"Sistemi d'osservazione...

A proposito delle stazioni meteorologiche e dei sistemi con cui ottenere i dati base per l'elaborazione a scala globale, passiamo in rassegna quali sono quelli in uso, secondo la configurazione che si è venuta a creare in questi anni, da quando la WWW ha cominciato a funzionare.

Stazioni sinottiche terrestri convenzionali

Effettuano 8 osservazioni strumentali e a vista (4 nelle zone tropicali) e si trovano a distanze inferiori a 250 km (300 km nelle zone meno popolate).

Stazioni sinottiche terrestri automatiche

Usate per lo più per intensificare la rete convenzionale, sono adoperate nei paesi sviluppati per il nowcasting.

Stazioni sinottiche terrestri in quota

Effettuano servizio con radiosonde. Allo scopo di integrare i dati delle radiosonde, specie nelle zone tropicali, vengono usati palloni pilot o RADAR vento. Le osservazioni vengono effettuate da 2 a 4 volte al giorno (la metà ai tropici) e sono distanziate a meno di 250 Km (da 500 a 1000 in zone poco popolate).

Stazioni sinottiche in quota su navi mobili

Abbandonati gli ship fissi per il costo elevato, le navi mobili effettuano 2 osservazioni al giorno. Il servizio viene assicurato da 15 navi nel Nord Atlantico, 5 nel Sud Atlantico, 10 nel Nord Pacifico, 5 nel Sud Pacifico, 10 nell'Oceano Indiano.

Stazioni sinottiche su navi in rotta

Servizio fornito sulle principali rotte marittime con 4 osservazioni al giorno, a distanze medie di 250 km nell'emisfero nord e di 300 - 500 km in quello sud.

Boe ancorate e alla deriva

Trasmettono la temperatura dell'aria e della superficie del mare, la pressione e altri dati, a seconda del tipo, mediamente 4 volte al giorno. Ne sono calcolate 250 alla deriva, e almeno 75 ancora­te lungo le principali rotte marittime.

Osservazioni dagli aerei

Su entrambi gli emisferi stanno per entrare in funzione aerei da trasporto con sistemi automatici di trasmissione dei profili del vento e della temperatura durante le fasi di salita e di discesa e vento e temperatura al livello di crociera. Superati i riporti, non sempre regolari, dei piloti, saranno un ottimo sistema per integrare le osservazioni del Sistema Mondiale.

Telemisure

I dati del vento nei bassi strati, ottenuti con RADAR Doppler, SODAR, LIDAR, ecc., sono utilizzati in genere per scopi nazionali, ma sono destinati ad entrare o già vengono utilizzati nelle analisi a scala planetaria. Rispetto ai precedenti sistemi assicurano una copertura continua e non puntuale e discreta, ma non possono misurare tutti i parametri meteorologici.

Vento con satelliti geostazionari

Per mezzo di procedure ormai standardizzate è possibile ricavare i dati del vento dal movimento delle nubi. E' previsto che tali dati siano prodotti almeno su due livelli, con risoluzione da 100 a 250 km.

Sondaggi da satelliti

Forniscono profili di temperatura ed umidità con risoluzioni da 100 a 250 km.

Dati superficiali da satelliti

Si possono ricavare dati oceanici determinando la temperatura della superficie del mare, vento al suolo, altezza delle onde, e zone ricoperte da ghiacciai. Il vantaggio di questo sistema, oltre alla già evidenziata continuità, sta nel poter assicurare una copertura delle zone del pianeta in cui i dati sono scarsi. E non dimentichiamo che la superficie d'acqua che ricopre il globo è molto maggiore di quella terrestre. "

-> Detto questo, credo proprio che le stazioni adiacenti possano al più rappresentare un metro di confronto per la validazione preventiva dei dati da immettere nei modelli. I dati dei G.M sono solo quelli primari misurati per via strumentale, salvo parametri secondari che sono derivabili da due o più parametri primari (pensa al dew point, ricavabile dai valori di T°C e u.r). Dunque se mancano dei dati, credo che si accetti la falla e basta, senza compensare matematicamente, per altro in assenza di leggi fisiche costanti e lineari, che possano far mantenere il margine d'errore trascurabile.
Lo scarto quadratico medio subentra come errore preventivo delle rilevazioni stesse.

CRITERI PER IL SISTEMA MONDIALE OSSERVAZIONI


TEMPERATURE IN QUOTA

Risoluzione orizzontale
- 250 km

- 500 km per regioni tropicali

Risoluzione verticale

- 10 strati nella troposfera

- 5 strati nella stratosfera

Scarto quadratico medio

0.5 - 1 C° nella troposfera

1 - 2 C° nella stratosfera

Frequenza

2 - 4 osservazioni al giorno

.......

Temperatura al suolo con risoluzione orizzontale a 250 km, scarto medio quadratico di 0.5°C; idem per la pressione con 1 hPa di scarto; e per il vento deviazione di 1-2 m/s.


Poi la simulazione la fanno i modelli, ma già questa è una questione diversa: meglio che ad approssimare sia un G.M ...

Wink Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
giuseppe2308



Registrato: 26/10/07 21:44
Messaggi: 430
Residenza: Marineo (PA) - 510 m slm

MessaggioInviato: Ven Gen 06, 2012 14:41 pm    Oggetto: Rispondi citando

Beh... effettivamente mi sembra che sarà un buon passo avanti nelle previsioni il fatto che (se ho capito bene) gli aerei civili manderanno ai centri di calcolo misurazioni di temp. e vento man mano risalgono in quota o scendono... Pensando alle centinaia e centinaia di aerei che in ogni momento viaggiano, atterrano e decollano si avrà un quadro praticamente istantaneo delle condizioni dei vari strati atmosferici...

_________________
<iframe src="http://www.marineometeo.it/anemos/box_small.php" width="213" height="216" scrolling="no" frameborder="no" noresize="noresize">iframe</iframe>

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

_______________________
Laudato si, mi Signore, per frate Vento, e per Aere e Nubilo e Sereno e onne tempo
(s.Francesco d'Assisi)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Andrea B.
Previsore - Socio MeteoSicilia
Previsore - Socio MeteoSicilia


Registrato: 12/11/06 12:07
Messaggi: 3470
Residenza: Catania & Bronte [768 m.s.l.m]

MessaggioInviato: Gio Gen 12, 2012 03:44 am    Oggetto: Rispondi citando

giuseppe2308 ha scritto:
Beh... effettivamente mi sembra che sarà un buon passo avanti nelle previsioni il fatto che (se ho capito bene) gli aerei civili manderanno ai centri di calcolo misurazioni di temp. e vento man mano risalgono in quota o scendono... Pensando alle centinaia e centinaia di aerei che in ogni momento viaggiano, atterrano e decollano si avrà un quadro praticamente istantaneo delle condizioni dei vari strati atmosferici...


Probabilmente solo in un numero discretamente limitato di aerei: comunque sarebbe pur sempre un grosso passo in avanti per la copertura di certe aree in tempo reale.

Ps: Chiedo ai MODERATORI, o chi di dovere, se è possibile, di spostare il topic nella sezione "Didattica", in modo tale che non cada del tutto disperso. Grazie. Wink

_________________
I miei siti:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Emilio
Presidente MeteoSicilia
Presidente MeteoSicilia


Registrato: 09/12/05 20:59
Messaggi: 8202
Residenza: Catania-Galermo 300 msl

MessaggioInviato: Gio Gen 12, 2012 08:19 am    Oggetto: Rispondi citando

Andrea, spesso e volentieri si usa una media ponderata per interpolazione di stazioni limitrofe

_________________
<iframe src="https://www.meteoblue.com/it/italia/tempo-san-giovanni-di-galermo/widget?&pictoicon=1&maxtemperature=1&mintemperature=1&windspeed=1&windgust=1&winddirection=1&humidity=1&pressure=1&precipitation=1&precipitationprobability=1&layout=dark&v=2" allowTransparency="true" height="348" width="217" frameborder="0" scrolling="NO"></iframe>&lt;div&gt;&lt;a&gt;meteoblue.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Elementi di Meteorologia Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e



Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa
TOP - Auto ICRA

Page generation time: 2.787